Quake 2
Dopo il mitico Doom , centinaia di software house
hanno ripreso l'idea e sviluppato un proprio gioco su quel modello; in questa baraonda di titoli tutti pressocchè uguali, la "id" è rimasta travolta e quasi non se ne parlò più.
Con l'uscita di Quake, invece, un nuovo passo fu segnato nel campo
videoludico proponendo il 3D in elementi fino ad allora resi con delle semplici immagini piatte. Malgrado questa innovazione avesse conferito a Quake un livello di realismo molto elevato, questi mancava di spettacolarità e per tale ragione l'esempio non
fu ulteriormente seguito. La "id" adesso sbarca ancora una volta sui nostri Hard Disk con il sequel di Quake, Quake 2.
Questo titolo ripropone lo stile (e il realismo) del suo predecessore, arricchendolo di nuovi effetti che lo rendono al contempo
molto più spettacolare: questo connubio di qualità creano nel gioco una atmosfera di grande suggestione che mi fatto provare la stessa sensazione di paura che avvertii le prime volte che giocai a Doom.
Questa volta il nostro eroe agisce in un tempo e
in uno spazio lontani per andare a sculacciare un monellaccio alieno che della terra e degli esseri umani vuole farsi una deliziosa colazione! (...ma tutto sommato... che importanza ha ?).
Vi muoverete attraverso installazioni, fabbriche, centrali
elettriche e quant'altro, tutti resi con grande maestria grazie all'uso di texture piene di particolari azzeccati che contribuiscono a creare quell'atmosfera di cui parlavo.
Le infide creature che incontrerete, generalmente dei bio-robottoni pieni
zeppi di armi e con un alito cattivissimo, sono dotate di una buona quantità di movimenti (per esempio si abbassano per evitare i colpi!) e di una discreta AI (certo non ci si può aspettare un discorso su Schopenauer...); Le armi sono dieci (anche se ho
sentito dire che ne esiste una undicesima) e non spiccano certo per originalità: il solito fucile a pompa, il solito lanciarazzi, il solito mitragliatore a 52 canne ecc... ecc... ritorna invece dall'oltretomba lo sparacaccole verdi che rappresentava
l'arma più potente di Doom (ma anche la più inutile!): il BFG (Big Freakin' Gun= Pistolone che storpia) di Quake 2 è migliore rispetto al suo avo e vale i 50 proiettili spesi per sparare un colpo.
Cosa manca in Quake 2? Tutto ciò che manca nei giochi
"tipo Doom": a lungo andare si tratta sempre e solo di sparare a tutto ciò che si vede ed anche se le missioni danno maggiore interattività, non vi sono enigmi da risolvere, e il tutto si riduce a prendere un oggetto qui e metterlo là (se vi sembra già
difficile, non preoccupatevi, basta avvicinarsi e fa tutto da solo!).
Un'altra cosa che si poteva migliorare è il personaggio. Basta guardare in basso e si capisce che cosa si sta impersonando: un sensore ottico fluttuante a mezz'aria con due mani che
tengono un pistolone. Ma dove sono finiti i piedi, le gambe e tutto il resto??? Adesso immaginate il vostro personaggio, un guerriero superaddestrato per andare in guerra da solo contro un intero pianeta... ed ecco che si trova di fronte ad un muretto
alto 120cm e si blocca... non può andare avanti se non ha un piccolo gradino... MA C***O, USA LE MANI IDIOTA !... E' questa condizione di agilità da mucca zoppa e incinta che mi fa innervosire in giochi tipo questo !
E' già, le pecche sono ancora
tante, ma non si può certo dire che Quake 2 sia un gioco brutto, anzi... Regalerà agli appassionati ore ed ore di sano sbudellamento... ehm, scusate... divertimento !
Giuseppe "Gacchan" Carcò