Dungeon Keeper
Immaginate un grazioso campo fiorito, una
fresca brezza vi solletica il viso, una leggiadra farfalla svolazza di fiore in fiore, il sole alto nel cielo ricopre tutto con i suoi caldi e accoglienti raggi; ora guardate più in là: una candida fanciulla passeggia felice canticchiando versi d'amore
sapendo che questo è, per lei, il giorno più felice della sua vita...forse. Da dietro le sue spalle una imponente e disgustosa creatura verde si erge con una falce in mano mentre tutt'intorno altre ripugnanti creature appiccano fiamme tra i bei fiori...
poco dopo solo un ammasso puzzolente di erba bruciata e qualche cadavere di coniglio si trova per quella landa, un tempo tanto bella. Della povera fanciulla solo una mano è rimasta, bruciacchiata e insanguinata. Dal sottosuolo emergono altre mostruose
creature che scorrazzano per quella terra, mentre una di esse infigge una bandiera nel terreno e grida glorioso il vostro nome. Ah ah ah... questa sì che è vita... e meno male che la Bullfrog vi ha dato la possibilità di farlo su computer (cominciavo a
ponderare l'idea di realizzarlo nella realtà !). Ma ci pensate: fin da piccoli vi hanno insegnato ad essere buoni e rispettosi della vita... ma chi ha detto che sia giusto così? Con Dungeon Keeper scoprirete il sadico gusto di essere cattivo e immorale.
Ma parliamo un po' del prodotto: è sostanzialmente un gioco di strategia in tempo reale dove sarete impegnati nella costruzione del proprio sotterraneo (dungeon per i poliglotti) e nella distruzione del nemico o, più semplicemente, di tutto ciò vi dia
fastidio. Si parte da una stanza con un grosso "coso" pulsante: si tratta del cuore del dungeon: perdetelo e sarete spacciati (mi sa che c'è da difenderlo al meglio !). Attorno al cuore scorrazzano felici un certo numero di Imp; questi sono una sorta di
servetti tuttofare: scavano, murano, pavimentano, trasportano, minano le vene d'oro e portano la colazione a letto (solo se gli siete simpatico). E non solo, se esistessero davvero ne vorrei una dozzina in casa mia, perché queste creaturine non mangiano,
non bevono, non sporcano, non si lamentano ma soprattutto non vogliono essere pagati (Ambrogio è una schifezza in confronto !)... Beh... a dire il vero un vizio lo hanno: se non hanno proprio niente da fare, qualche volta si lasciano andare a qualche
sigaretta di troppo (forse dovrei comprargli qualche cerotto alla nicotina... tutto sommato se lo meritano !). Ritornando al gioco: grazie agli Imp (che potete creare grazie a un apposito incantesimo) ingrandirete il vostro regno sotterraneo scavando
stanze e corridoi e minando le vene d'oro che vi daranno soldi a sufficienza per pagare le altre creature. Vi chiederete: come facciamo ad avere altre creature? Le altre creature, superiori in forza e intelligenza ai piccoli Imp, saranno attratte
attraverso il portale (stanza che dovete conquistare grazie ai vostri demonietti), richiamate dalla magnificenza delle strutture presenti in esso ma soprattutto dalle avverse condizioni metereologiche del mondo esterno! A questo punto dovrete darvi da
fare per costruire le stanze necessarie per assicurare alle vostre creature una vita felice (si fa per dire!); costruite una Lair (per farli dormire), una Training Room (per farli allenare), una Hatchery (per sfamarli) e, ahimè, un posto dove possano
ritirare lo stipendio (Treasure Room). Adesso disponete di una forza di attacco (che potrete potenziare con la Training Room) per distruggere il nemico, e una forza intellettiva che, grazie alla Library, vi permetterà di scoprire nuove stanze e
incantesimi. Naturalmente alcune creature sono più portate alla guerra mentre altre più interessate allo studio: è quasi inutile mettere un Scarafaggio in Biblioteca e altrettanto inutile (almeno all'inizio della partita) mettere dei Maghi in Palestra!
Una delle più importanti stanze che ricercherete sarà il Workshop, che vi permetterà di costruire porte e trappole per bloccare (almeno si spera) l'avanzata nemica nel vostro territorio. Le altre stanze, comprendenti caserme, prigioni, cimiteri ecc.. le
lascio scoprire a voi. Adesso radunate un buon numero di creature, mandatele all'attacco e se ne uscirete vincitore, avrete superato il livello! Vi sono ventitré livello single-player con difficoltà sempre crescente che si possono dividere in due gruppi:
uno dove combatterete contro gli avventurieri (che negli altri giochi avete sempre interpretato voi), l'altro dove dovrete sconfiggere uno o più Keeper nemici. Vi sono inoltre oltre cinquanta possibili mappe per il gioco multi-player con le possibilità
di collegarsi via modem, via cavo seriale o IPX; e questo aumenta non poco la longevità del gioco. Dimenticavo una delle opzioni più divertenti e geniali inserite nel gioco: l'incantesimo di possessione. Con questo potrete entrare nel corpo di una delle
vostre creature, vedere con i suoi occhi, muoverla e combattere con i suoi attacchi speciali (che aumentano con il livello della creatura), proprio come se giocaste a Doom ( o a un gioco simile). Purtroppo i movimenti non sono eccessivamente ben
controllabili, e i difetti del motore grafico si notano maggiormente, ma è davvero interessante vedere attraverso gli occhi di un ragno un drago che cammina fiero, oppure svolazzare per il dungeon con gli occhi di una mosca.
Giuseppe "Gacchan" Carcò