Age of Empires


Un tempo i cloni di Doom dominavano incontrastati la scena videoludica, non c'era casa produttrice che non avesse fatto il proprio sparatutto-in-soggettiva. Adesso l'inquadratura si è spostata sui giochi di strategia-bellica-in-tempo-reale; iniziata con il mitico Dune II, questa mania scoppiò e si diffuse con l'arrivo di Red Alert. E così anche la Microsoft, con Age of Empires, cade in questo tranello e questo non può che farci piacere!
Innanzi tutto volevo spezzare un lancia a favore della Microsoft che fino ad adesso non aveva mai eccelso nel campo dei videogiochi. Sarà perchè io adoro gli strategici-in-tempo-reale ma Age of Empires mi ha subito conquistato!
Ma parliamo del gioco in sè. Innanzi tutto il setting temporale: come dice lo stesso titolo si va dal 6000 a.C. al 400 d.C. circa, ovvero quel periodo che ha visto sorgere e morire grandi imperi quali l'egiziano, il persiano, l'ittita, lo yamato (...forse intende la Corazzata???) fino al greco che è temporalmente il più vicino a noi "uomini moderni". Potrete scegliere tra le diverse civiltà (ben dodici) e avrete a disposizione armi diverse e tecnologie che rendono il gioco molto vario e ben equilibrato.
Devo ammettere che in un primo tempo mi ero illuso che potesse essere un gioco simile a Civilization, forse ingannato dalla possibilità di passare di Età in Età (Età della pietra, degli utensili (??), del bronzo, del ferro): perdete le vostre speranze in questo senso, il gioco si basa esclusivamente sulla costruzione di una città (o base, chiamatela come volete!), sul potenziamento del vostro esercito e sull'attacco del nemico (preferibilmente se in massa): l'iter normale di ogni gioco di questo tipo!
E' comunque un bel gioco ma come Civilization c'è solo Civilization II (che è praticamente identico). L'interfaccia è semplice e definibile con una sola parola: Warcraft. Spero sappiate cosa intendo così che evito di scrivere molto: ci sono gli "Abitanti del villagio" (Peon) creati dal "Centro Città" (Town Hall) che costruiscono, scavano, minano, cacciano, razzolano e si scaccolano e poi le altre unità prodotte dai vari edifici e potenziabili mediante le tecnologie acquisibili con le risorse naturali (Legno, Cibo, Oro, Pietra) e passando attraverso le varie Età. Tutti i comandi sono dati col solo utilizzo del mouse e la tastiera è utile solo per numerare i gruppi di unità e richiamarli successivamente.
Il gioco è virtualmente infinito: nel CD sono incluse 4 campagne con missioni collegate tra loro e microfilmati iniziali e finali, ma già su Internet se ne trovano a centinaia di aggiuntive, grazie all'editor di campagne e scenari (mappe singole dove lo scopo è sempre quello di radere al suolo l'avversario). In più sono già usciti e sono anche in produzione alcuni Data Disk che aggiungono campagne, unità, filmati ecc...
Sono incluse le possibilità di giocare via Internet (tramite Internet Gaming Zone), modem, cavo seriale, IPX, come è ormai regola per ogni gioco che si rispetti!

Giuseppe "Gacchan" Carcò