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Prima Festa di Primavera 31 Maggio 1998 |  |
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Ebbene si, ce la abbiamo fatta: la "Festa di Primavera" si è svolta come previsto (tranne qualche piccolo ritardo iniziale) con grande soddisfazione di tutti i partecipanti. E adesso il nostro beneamato presidente (si fa per dire) scarica a me l'arduo
compito di fare il resoconto di questa nostra prima manifestazione ufficiale vabbè, incominciamo
15 membri del Troll's Lair, 17 membri dell'Ordo Solis, 10 membri dell'ALA, molti giocatori esterni, 1 vulcano, 1 bel
paesaggio, un numero considerevole di tornanti e salite, quantità pressoché infinite di alberi, pietre ma soprattutto spine (che si infilavano nei posti più impensabili con acuto dolore del ricevente!): ecco gli ingredienti per preparare in casa una
magnifica Festa di Primavera.
Questi e altri ingredienti utili (ma non necessari) sono descritti di seguito per facilitare il lavoro del cuoco.
- Descrizione degli ingredienti:
- I membri dell'Ordo Solis si definiscono membri di una confraternita monastico-combattente. Durante tutta la festa erano vestiti adeguatamente, e parlavano con toni e stilemi coerenti con l'epoca rievocata (per
chi non l'avesse capito: il medioevo); tutte queste sono qualità che fanno loro onore e che hanno attirato la maggior parte degli sguardi dei rari turisti-alpinisti che passavano lì loro malgrado (sicuramente avranno pensato al classico "Warp
Temporale"!). Abili guerrieri ed esperti di tattiche militari medievali, hanno sfidato tutti gli altri nella "Battaglia Cortese" finale.
- Gli esponenti dell'"ALA" sono la prova vivente del successo della manifestazione: venuti da Trapani,
hanno dovuto sopportare oltre 4 ore di cammino per raggiungerci e per partecipare alla festa. Tutti molto simpatici, si sono adattati subito all'atmosfera medievaleggiante, ed hanno interagito bene con gli altri partecipanti, crepando infine insieme a
noi Trolls nell'ultima battaglia.
- E poi c'eravamo noi: i mitici membri del Trollè (come lo chiama Francesca Campo, che potrete trovare nella pagina de "Il nostro Staff", la quale con i suoi vent'anni suonati non ha ancora capito il nome
dell'associazione che ha contribuito a fondare!). Cosa abbiamo fatto di preciso, chiedete? Abbiamo giocato! E vi pare poco?
- Il vulcano è importante solo per il suo pendio; questo vuol dire che potrete utilizzare una qualsiasi altra
montagna, basta che sia munita di almeno un parete scoscesa. Vi sconsigliamo di usare come 'pendio' una rampa da skate-board: ci abbiamo provato, ma non ci siamo entrati tutti.
- Il paesaggio è opzionale dato che, se avete gli alberi, questi
possono coprirlo perfettamente.A meno che non vogliate usare il paracadute o l'elicottero, vi toccherà andare in auto fino al posto prescelto: vi serviranno parecchi tornanti se non volete fondere il vostro mezzo.
- L'ingrediente fondamentale
sono comunque le spine: non so se sulle altre montagne vi siano, ma l'Etna è completamente ricoperta di una pianta bassa e spinosa (mi suggeriscono dalla regia che si chiami Biancospino). Se non ne trovate sulle vostre montagne, chiedetele a noi:
provvederemo a spedirvele!
Risultati finali
(ovvero: "ecco ciò che è successo dopo la cottura"):
- Torneo di spada
- Sorpresa
(attacco degli orchi)
- Torneo di Magia
- Torneo di Saggezza
- Battaglia Cortese
- Premiazione
- Il Torneo di Spada
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Il Torneo di spada è stato costituito da una serie di scontri tra due persone munite di spada (ovviamente in gommapiuma o lattice); la vittoria è stata assegnata a chi colpiva per primo l'avversario per ben tre volte. L'atmosfera era accattivante, grazie
al rullo di tamburi e al cerchio formato dai membri dell'Ordo Solis attorno al ring; l'arbitraggio, a parer mio, lasciava un po' a desiderare… infatti ho perso al primo incontro… sigh!
Oltre 40 persone si sono battute nel cerchio della sfida. Fra
queste vale la pena di ricordarne qualcuna: innanzitutto Valin (alias Marta Campo), la donna che meglio si è classificata nel duello, battuta soltanto da colui che avrebbe vinto l'intero torneo; poi Karsch (alias Christian Marletta) e
Zaldor (alias Giuseppe Nonmiricordo), che hanno dato vita al combattimento più lungo ed equilibrato dell'intero torneo; infine Fratello Pegaso (Alessio Calvagna) il prodigioso vincitore, dalla lama che non perdona.
- La Sorpresa
- La Sorpresa è stato l'evento che mi ha divertito (e stancato) di più, ma soprattutto il momento in cui ho provato la fantastica sensazione di centinaia di spine nel…
ehm… fondoschiena. Organizzata interamente da noi del Troll's Lair, è consistita nell'assalto di un piccolo gruppo di orchetti (fra cui il sottoscritto) che ha rapito la moglie del capo dell'Ordo (ovviamente, d'accordo). Il suddetto "piccolo gruppo di
orchetti" era composto da 9 persone, mentre la forza avversaria vantava oltre 40 instancabili guerrieri! Le nostre uniche possibilità erano scappare (in salita e in mezzo alle pietre!), nasconderci (sui biancospini: ahi!) o fare agguati e imboscate
tentando di prendere il nemico alle spalle. Ce la siamo cavata bene finché il gruppo dell'Ordo Solis, con il suo schieramento di muro di scudi non si è mosso: a quel punto… è finita la sorpresa….
- Il Torneo di
magia
- Il Torneo di magia ha contato una dozzina di partecipanti. Sebbene complesso e difficile da gestire (è proprio questo motivo che ha ridotto notevolmente il numero di partecipanti a questo avvenimento),
alcuni giocatori hanno dato sfoggio di una maestria tale da fare impallidire Maga Magò. Impossibile non nominare il grande protagonista e vincitore assoluto: Shara Kan il Solitario (alias Enrico Peduzzi). Costui, in una serie rocambolesca di
piroette, finte, urla e risate, ha sbaragliato gli avversari con facilità e in men che non si dica si è trovato ad affrontare una tempestosa, ma vincente, finale. Il titolo di Re di Primavera (nonché il possesso della spada che costituiva il vero
premio della Festa) è stato quindi deciso con il "Torneo di saggezza".
- Il Torneo di Saggezza
- Questo torneo ha visto affrontarsi senza tregua i vincitori dei due
tornei precedenti: Fratello Pegaso da una parte, Shara Kan dall'altra. Tre indovinelli per parte hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso per molti, interminabili minuti, ma alla fine Shara Kan ha prevalso, guadagnandosi così di diritto il fregiarsi
del glorioso titolo. Ultimo avvenimento ludico, a chiusura della giornata, è stata la "Battaglia Cortese".
- La Battaglia "Cortese"
- Le avete presente quelle
battaglie alla Braveheart con 3000 persone (o più) per ogni schieramento? Bene, riducetele a 25 persone a lato ed avrete la nostra battaglia! I due fronti opposti erano: i belli, ordinati e addestrati Fratelli dell'Ordo Solis, che potevano contare
su tattiche già collaudate, sulle loro rinomate formazioni, ma soprattutto su armature e scudi immensi, e i male organizzati, male equipaggiati e maleodoranti Altri (cioè Troll's Lair, ALA e resto del mondo) che avevano dalla loro 5 uomini (o
donne, per la parità dei sessi) in più e il loro coraggio (o pazzia)! Proprio come lo scontro Inglesi-Scozzesi di Braveheart!
Gli Altri hanno sviluppato una buona tattica di accerchiamento e una potente forza di attacco ma la resistenza dell'
Ordo non è stata battuta. Alla fine, solamente cinque Fratelli sono 'sopravvissuti' allo scontro, mentre l'intero esercito degli Altri era stato annientato.
Finita la battaglia e guariti dalle ferite virtuali (??) siamo ritornati al campo
per la Premiazione.
- La Premiazione
- Come già accennato, il titolo di Re di Primavera è stato conferito a Shara Kan il Solitario ovvero Enrico
Peduzzi, presidente dell'ALA di Trapani. Durante la cerimonia, il Gran Maestro Fenice dell'Ordo Solis (Giuseppe Platania) e Lux di Selmoor (Dario Cherubino) hanno consegnato nelle mani del Solitario la spada, che è stata battezzata in
loco con il nome di Eterna, e sono stati i primi a inginocchiarsi in onore del nuovo Re di Primavera. Il discorso del neo-Re è stato breve ma toccante, e ha scatenato un sentito applauso da parte di tutti i partecipanti. Nel 1999, quando la festa
verrà riproposta, Shara Kan rimetterà in palio il suo titolo; ma per sempre potrà vantarsi di essere stato il Primo Re di Primavera dell'Isola di Treon.
E con questo ho finito il resoconto… anche se potrei continuare
raccontando di come è bello scendere da una montagna con un'auto senza freni…. no, questa è un'altra storia.
Se volete saperne di più:
- leggete il commento di Fratello Farfalla, menestrello dell'Ordo Solis;
- ammirate le magnifiche foto;
- date un'occhiata ai pensieri dei partecipanti.
Se volete inviarci i vostri commenti, ricevere ulteriori foto, o semplicemente
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