La pagina ludica di Max
 
 
 

Il tema dell'autocostruzione dei giochi mi fa venire in mente di quando sulla purtroppo scomparsa rivista Pergioco ho letto una recensione ad un gioco costosissimo in cui si consigliava come realizzarselo in proprio con materiale di recupero, a dispetto del prezzo d'acquisto, evidentemente sproporzionato rispetto al contenuto del gioco originale. L'articolo si chiudeva con questa frase: "però noi non vi abbiamo detto niente..."

Da allora mi sono sempre cimentato nell'autocostruzione dei giochi e loro componenti, vuoi perché avevo la necessità di realizzare prototipi di giochi da me inventati, vuoi perché mi diverte anche fare bricolage ed, infine, perché se si può sperimentare un gioco prima di acquistarlo è sempre meglio che comprarlo a scatola chiusa.

Sotto questo aspetto le case editrici di giochi sembrano avere irragionevoli pregiudizi. Invece sarebbe proprio il caso di mettere in circolazione delle versioni di prova dei giochi da tavolo, come accade per il software o, almeno, pubblicare il regolamento integrale del gioco in modo da mettere in grado il potenziale acquirente di giudicare il meccanismo di gioco e nel contempo motivarlo all'acquisto. Qualche esperimento in tal senso è stato fatto ed i risultati mi erano sembrati incoraggianti. Ma la politica degli editori (e degli autori?) non è cambiata. Sia chiaro che questo è solo il pensiero di un amante dei giochi, non una dichiarazione di guerra al diritto d'autore. Nessuno scopo di lucro, inoltre, è sia pur lontanamente collegabile a queste considerazioni e, più in generale, al contenuto di questa guida.

Detto questo, ed escludendo nel modo più assoluto di voler favorire pratiche "piratesche", in questa sezione intendo raccogliere consigli per l'autocostruzione di giochi e loro componenti, in modo da venire incontro alle esigenze di chi i giochi li inventa, ma ha qualche difficoltà a realizzare i prototipi, o per chi ha l'esigenza di sostituire un pezzo mancante di qualche vecchio gioco oppure, ancora, per chi vuole dedicarsi all'autocostruzione di giochi classici (come il nobile Go), utilizzando materiali poveri o comunque non di serie. Naturalmente, come è filosofia di questo spazio, qualsiasi suggerimento, commento e contributo sarà ben accetto.

COME REALIZZARE PIANI DI GIOCO, TAVOLIERI, SCACCHIERE, ECC.

COME CREARE PEDINE, SEGNALINI, SEGNAPOSTO, ECC.

COME INCOLLARE, ASSEMBLARE, UNIRE PEZZI, ECC.

COME REALIZZARE SEGNAPUNTI, SCHEDE, TABELLE, GRAFICI, ECC.

COME COSTRUIRE CLESSIDRE, PULSANTI DI PRENOTAZIONE, ECC.

COME COSTRUIRE DADI, DISPOSITIVI DI SCELTA CASUALE, ECC.

COME GENERARE CARTE, LISTE DI PAROLE , ECC.

 

 

COME REALIZZARE PIANI DI GIOCO, TAVOLIERI, SCACCHIERE, ECC.

Sebbene queste istruzioni riguardino la realizzazione di tavoliere e pedine per il Go, potranno rivelarsi utili per altri giochi che fanno uso di scacchiere o piani di gioco.

Il modo più semplice e rapido per realizzare un goban (o comunque un tavoliere con una struttura geometrica.ben definita) consiste nel disegnarlo a matita su un foglio di carta liscio da disegno geometrico (tipo l'F4 della Fabriano), da incollare (vedi oltre sulla colla) su cartoncino, oppure direttamente su un cartoncino robusto di alto spessore (circa 2-3 mm), per poi ricalcare le lineee con il rapidograph, o un pennarello indelebile a punta finissima.

Se non volete perdere tempo a disegnarla, ecco l'immagine del goban (19 cm di lato), pronta da stampare con qualsiasi programma di grafica poiché in formato .WMF. Per la visualizzazione e la stampa rapida delle immagini consiglio comunque di utilizzare programmi come ACDSee, scaricabile in versione shareware dal sito http://www.acdsystems.com

Un metodo un po' più sofisticato, ma d'effetto, si ottiene usando una tavola di compensato, preventivamente tagliata delle dimensioni volute, lasciando magari un po' di margine per visualizzare i bordi. Dopo aver disegnato a matita sul legno le linee verticali e orizzontali che formano il goban, si ripassano tutte le linee con il pirografo, creando un effetto antichizzato che ben si addice al gioco. Con lo stesso sistema possono essere aggiunti anche piccoli elementi decorativi. A disegno ultimato, si può stendere sulla superficie uno strato di gommalacca a pennello che renderà lucida e brillante la plancia.

Il metodo preferibile per realizzare un goban, ma che richiede una certa bravura, consiste nel disegnarlo su legno multistrato, se del caso preventivamente stuccato e scartavetrato per eliminare buchi e imperfezioni. Dopo aver dato una mano di fondo bianco e aver lasciato asciugare, si possono disegnare le linee con colori acrilici e pennelli molto sottili di qualità. A disegno ultimato, proteggere il tutto con uno spray fissante, oppure antichizzare con un sottile strato di cera.

Per realizzare mappe per giochi di simulazione bellica, ma anche tavolieri con caselle esagonali, conviene disegnare tutti gli elemeti dello scenario su carta esagonata. Sebbene nei negozi specializzati sia possibile acquistarla, vale la pena di descrivere come può essere disegnata con l'aiuto del PC. Infatti, mentre la carta quadrettata è semplice da realizzare con riga, squadra e matita, disegnare esagoni adiacenti non è altrettanto agevole ed intuitivo. Senza dilungarmi su costruzioni geometriche, rimando alla mappa realizzata in formato .WMF, da stampare direttamente su un foglio di formato A4, oppure utilizzabile in un qualsiasi programma di grafica vettoriale per adattarla alle proprie esigenze.

 

COME CREARE PEDINE, SEGNALINI, SEGNAPOSTO, ECC.

Vediamo come realizzare pedine prendendo spunto da quelle necessarie per il Go. Escludendo il recupero di pezzi da altri giochi, dato che sono necessarie 180 pedine per ognuno dei due giocatori, credo occorra procurarsi qualcosa di più... numeroso.

Chi vive in riva al mare o a corsi d'acqua (ed è dotato di una buona dose di pazienza) può realizzare un suggestivo set di pedine con delle piccole pietre o ghiaia di colore chiaro e scuro. Un vero ritorno alle origini!

Un sistema casereccio per realizzare rapidamente un gran numero di pedine può essere quello di selezionare un tipo di pasta alimentare corta adatta allo scopo (tipo rotelle, semi, conchigliette), da colorare poi come si preferisce.

Per colorarle velocemente, si può preparare una ciotola di colore diluito (tempera o acrilico), immergere i pezzi tutti insieme e mescolare il tutto fino a far depositare il colore uniformememente sulle pedine. Estrarre subito le pedine dal colore e farle asciugare su carta assorbente.

Un'altra soluzione può essere procurarsi delle pepite decorative da tavola. Ve ne sono di molto belle a prezzi accessibili nei negozi di complementi d'arredo.

La cosa importante è badare che le proporzioni tra pedine e tavoliere non siano esagerate: pedine troppo piccole sarebbero scomode da prendere, mentre pedine troppo grandi rischierebbero di urtarsi o peggio sovrapporsi, rovinando decisamente il gioco.

Un contributo interessante in tema è stato fornito da Nicola. Lo trascrivo fedelmente, con le annotazioni a seguire.

Elogio del manico di scopa:

"tutte le volte che guardo nel ripostiglio di casa mia vedo una serie infinita di pedine rotonde e impilate"

Se vogliamo cimentarci nella costruzione di pedine, segnalini, go ishi (pietre per go) nulla è più semplice (per me) del farlo nella seguente maniera:

attrezzatura:
un vecchio manico di scopa
un seghetto per ferro
una morsa
una matita

-Con la matita si segna una linea che percorre la lunghezza del manico di scopa
-Si divide la linea in tanti piccoli segmenti ognuno di lunghezza pari allo spessore delle pedine che vogliamo ottenere.
-Si mette il manico di scopa in morsa e si "affetta" con il seghetto: ogni taglio dovrà avere una distanza dagli altri tagli pari alla lunghezza dei segmenti tracciati.
-il gioco è fatto! Abbiamo adesso una serie di cerchietti rotondi di legno

In commercio ci sono manici di scopa costruiti con diversi tipi di legno, questo vuol dire che possiamo ottenere pedine di diverso colore utilizzando diversi manici.
Se poi il gioco che vogliamo costruire ha bisogno di avere molti tipi di pedine differenti (pensate agli scacchi) possiamo utilizzare dei pennarelli a vernice tipo uniposca, questi pennarelli sono resistenti ed indelebili;

Attenzione!
È meglio non usare pennarelli a vernice sul compensato pechè la vernice si spande tra le fibre del legno (che sono radenti al piano del compensato) e crea linee "sfuocate".
Mentre si possono utilizzare tranquillamente per le pedine ottenute dai manici di scopa, in quanto le fibre del legno sono perpendicolari al piano e non permettono alla vernice di spandersi ai lati.

Aggiungerei solo che mi sembra più rapido ed efficace utilizzare una sega da corniciai per il taglio, in modo da evitare tagli obliqui, a meno che non siano voluti...

 

COME INCOLLARE, ASSEMBLARE, UNIRE PEZZI, ECC.

In costruzione.

 

COME REALIZZARE SEGNAPUNTI, SCHEDE, TABELLE, GRAFICI, ECC.

In costruzione.

 

COME COSTRUIRE CLESSIDRE, PULSANTI DI PRENOTAZIONE, ECC.

In costruzione.

 

COME COSTRUIRE DADI, DISPOSITIVI DI SCELTA CASUALE, ECC.

In costruzione.

 

COME GENERARE CARTE, LISTE DI PAROLE, ECC.

In costruzione.

 

Spero che questi suggerimenti siano utili a quanti vogliono cimentarsi con il fai da te del gioco. Se avete altri consigli o idee, mandatemeli via e-mail!