Religioni Nordiche


Scandinava

Il dio principale é ODINO, dio della guerra della magia dell'intelligenza della sapienza , poi vi è sua moglie FRIGG, dea della casa, THOR, dio del tuono, FREY e FREYA, dei della fertilità, LOKI, dio dell'inganno e della pazzia. Divinità minori sono: ULL, NJORD, HEIMDALL, BALDER, HERMOD, TYR, BRAGI e FORSETI tra gli dei e IDUN, NANNA e SIF tra le dee. Alla morte un guerriero viene condotto nel VALHALLA ove aspettando la fine del mondo ed il crepuscolo degli dei(RAGNAROK) avrebbe combattuto di giorno e bivaccato di notte finquando morti gli dei nascerà un regno dove vi è solo amore e pace. I comuni mortali invece vengono confinati in un regno sotterraneo buio ed infelice. Agli eroi scandinavi vengono date discendenze divine tra questi si ricordano: SIGURD, HELGI, HARALD, STARKAD, HADDING e le valchirie capeggiate da SVAVA e BRUNILDE. I rituali vengono svolti da sacerdoti chiamti Dogon all'aperto sotto un albero o dentro un circolo di pietre sacre con sacrifici sia animali che umani.


Germanica

Nella religione germanica il mondo viene suddivisa in 3 parti la prima quella interna detta MIDGARDR, divisa a sua volta in 2 una dove vivono gli esseri umani, l'altra detta ASGARD dove vivono gli dei; una parte esterna detta UTGARD, ove vivono i demoni, ed infine una parte a sud, il regno del fuoco che minaccia continuamente il MIDGARDR. Le divinità sono identiche alla mitologia scandinava con l'eccezione che ODINO prende il nome di WODAN. Una leggenda narra che un giorno nel regno del sud scoppierà una guerra nella quale WODAN morirà per mano del lupo FENRIR ed il regno sarà governato dal figlio di WODAN, BALDR che a sua volta sarà ucciso dal cieco HODH, dio della battaglia, guidato dal folle LOKI. Ma terminata la guerra BALDR tornerà sulla terra e darà inizio ad una nuova era. I rituali consistono in osservare le corse dei cavalli liberi e nel leggere il sangue che scorre preferibilmente di un uomo. In più vi è l'usanza di incidere sulle armi il nome di un dio, con le rune, in modo di poter usufruire del suo aiuto in battaglia.