Religioni iberico-africane


Iberica

Inizialmente cremazione dei morti e religione di tipo animalistico con l'avanzare dei secoli subirono le influenze fenicie ed in seguito greche, fino a quando non si unirono con i celti dai quali presero il culto per la dea CIBELE.


Cartaginese

La religione cartaginese fu influenzata da quella fenicia dalla quale prese le due divinità principali: BAAL ( MOLOCH in fenicio), impersonificazione del male che viene placata con riti pubblici che si concludono con sacrifici umani meglio se di maschi primogeniti con meno di 1 anno; e da TANIT (ASTARTE in fenicio) dea del bene acerrima nemica di BAAL alla quale vanno sacrificati solo vegetali. Dalla conquista romana il culto di BAAL è stato proibito mentre sono state assimilate le divinità di DEMETRA, PERSEFONE e GIUNONE.


Africana

Basata sull'identificazione del regno vegetale, animale e spirituale per stabilire il ruolo dell'uomo, e sul culto degli antenati. La creazione è stata affidata dai sacerdoti (dogon) a partire da un uovo cosmico dalla quale sono usciti i due gemelli NOMMO, antenati del genere umano. Analogo valore hanno i riti TOTEMICI nei quali i defunti vengono divinizzati ed identificati con gli elementi della natura. Molta importanza nella comunità spetta al fabbro che viene paragonato al DEMIURGO in quanto come lui plasma la materia in maniera violenta e creativa. La religione africana è caratterizzata soprattutto da innumerevoli rituali, danze, canti, musiche...