Eric J. Hobsbawn


Vivente, nato ad Alessandria d'egitto nel 1917, studiò a Londra, Berlino e Vienna, e iniziò la sua attività al College di Cambridge, per poi passare a Londra, al Birbeck College, ricevendo negli anni una vasta serie di riconoscimenti ed incarichi, non solo nella sua patria.
Le sue ricerche innovative nell'ambito della storia sociale del movimento operaio, ma anche della moderna Europa politica e, infine, della musica Jazz, gli concessero in effetti non solo larga fama tra gli studiosi, ma anche una certa popolarit&grave, fra un pubblico più ampio, tanto che oggi è lo storico marxista più noto alla sua generazione. Fu tra i fondatori di Past and Present, fondamentale rivista storica nel panoramo mondiale. Amico della cultura italiana collaborò alla Storia dl marxismo enaudiana, di cui fu coprogettista e fondatore.
Tra i suoi lavori più imporatanti tradotti in italiano ricordiamo:

I banditi, Einaudi, 1971
La rivoluzione industriale e l'Impero, Einaudi, 1972
I ribelli, Einaudi, 1974
I rivoluzionari, Einaudi, 1975
Studi di storia del movimento operaio, Einaudi, 1978
Nazioni e nazionalsocialismo dal 1780, Einaudi, 1992
L'invenzione della tradizione in collaborazione con Terence Ranger, Einaudi, 1994
Il secolo Breve Einuadi, 1995